- nel 2008 - 60% convenzionale e 40% non convenzionale
- nel 2009 - 50% convenzionale e 50% non convenzionale
Focus target: giovani tra i 18 e i 30 anni, target femminile
Social unconventional blog marketing group developed in Web 2.0
EVENT OF THE WEEK:
dal 16 al 21 aprile, in occasione del Salone del Mobile 2008, una avanguardia di 6 container a Corso Como, Corso Garibaldi, Largo La Foppa, davanti alla Triennale, Corso Sempione e Nhow Hotel in zona Tortona conterranno opere di artisti provenienti da Francia, Israele, Corea e Italia.

Particolare iniziativa di street marketing per la festa della Donna, la notizia ce la passa direttamente Alessandro Doni di Axura srl.
Bellissima campagna che unisce la guerrilla marketing allo street marketing, una dimostrazione efficace per promuovere non solo un brand ma anhe un'azione del consumatore nei confronti di una risorsa veramente importante, l'ACQUA.

La campagna si è svolta in una città Olandese dove l'artista Henk Hofsra ha diipinto 1 km di strada per portare alla luce il messaggio: "Water is Life". Il fattore eclatante di questo progetto è che il committente e finanziatore è stata proprio la città stessa; per la realizzazione sono stati usati più di 4.000 litri.
In sostanza una genialòe campagna che riesce a coinvolgliare diverse strategie di marketing per una visibiltà ottimale: guerrilla marketing, buzz marketing e street marketing.
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Grazie a Ludovico Minnelli da una parte più engagé, e al collega di network Francesco Caolo per qualcosa di comunque doloroso, ma visivamente senz'altro meno sconfortante, ecco due immagini da confrontare.
Due modi di superare le barriere architettoniche che vorrebbero rendere disabile, con la mente, anche chi non lo fosse nel fisico, proprio attraverso diverse menti, chi al servizio di una multinazionale, chi di una comunità affamata di autonomia.
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L'estate è ormai passata: spenti tutti i falò e le luci da festa in spiaggia. Ma ripresi gli impegni di lavoro, e con l'inverno alle porte, sfido chiunque a non pensare già alle prossime vacanze, quelle natalizie.
Attenzione, però, a non abbassare la guardia all'idea di crogiolarvi nel dolce far niente... la Lega Anti-Break potrebbe colpire anche voi!
Parking Stripe Italia, si chiama, ed è l'emula italiana dell'omonima struttura americana nota per l'advertising sulle strisce dei parcheggi.
Muniti di rappresentanza e di brevetti, i nostri di Verona propongono azioni di guerrilla marketing localizzate come al solito nei pressi della grande distribuzione organizzata o nei luoghi di aggregazione.
Il prezzo è di 35 Euro mensili per striscia, più 3 Euro a striscia per l'installazione e la manutenzione con un ordine minimo di 100 strisce, ma va aggiunta una franchigia del 15% per eventuali sostituzioni di strisce danneggiate. Sono escluse le spese di spedizione e di importazione.
La messa in opera può avvenire entro 40/50 giorni dlla consegna dei definitivi di stampa, ad opera di una squadra si almeno due persone, in grado di posare circa 200 strisce in 5 ore.
La manutenzione viene effettuata settimanalmente.
I messaggi sulle strisce sono soggetti all'approvazione del proprietario dil parcheggio che viene compensato con 2 Euro al mese per ciascuna striscia.
Se è il proprietario del parcheggio a trovare l'inserzionista, avrà diritto ad un ulteriore Eur0 mensile per ciascuna striscia.
I copy test riportano che l'88% degli intervistati ricorda il messaggio, mentre il livello di gradimento è del 92,4%.
Per scaricare la documentazione di Parking Stripe Italia e le foto qui visualizzate, clicca il link che segue: Parking_Stripe_Italia.zip.
Per il lancio del Suv "Captiva", Chervrolet ha realizzato una versione speciale (ci sono voluti 2 mesi di lavoro!) con un lattice speciale color argento "grattabile" come una scheda del gratta e vinci, al posto della tradizionale vernice.
Posizionata a Covent Garden, Londra, la macchina è stata presa d'assalto da centinaia di curiosi che in poche ore hanno grattato completamente la Captiva con le loro monetine. Obiettivo: trovare il simbolo giusto che ti faceva vincere la macchina.
Un gigantesco gratta e vinci collettivo per una bella idea di street/guerrilla marketing.
I disegni li avrete forse già visti. Sono infatti realizzati dallo stesso Jamie Hewlett, l'artista che "firma l'immagine" del gruppo Gorillaz, capitanato da Damon Albarn. Non c'è che dire, un treno così toglie un po' del grigiore tipico dei mezzi pubblici!
La ricerca scientifica, lo sappiamo tutti, ha continuamente bisogno di risorse. Ma per rendere il messaggio più chiaro, MS Research Australia, un centro che si occupa di Sclerosi Multipla, ha ideato una bellissima campagna di Marketing non convenzionale.
L'idea è quella di una "collecting box" interattiva all'interno della quale uno scienziato si muove solo se qualcuno infila una monetina. Ma dura poco. Insomma: senza i nostri soldini, la ricerca si ferma.
Agenzia: Cummins & Partners, Melbourne, Australia
Art Director: Carolyn Davis
Copywriter: Matthew Page
Via e segnalato anche da Lentati Blog
Pubblichiamo con piacere la notizia di Francesca Fidani dell'ufficio stampa di Medita srl.

Nonostante io condivida pienamente il giudizio espresso da Leo sull'originalità con cui sono state condotte alcune operazioni pubblicitarie per il lancio di Spiderman 3, per "completezza" non posso esimermi dal postare questi altri due avvistamenti fatti nella città di NY.

Adoro i graffiti e la forma d'arte che rappresentano, sono da sempre la mia passione che non sono mai riuscito a coltivare, e quando da Block Buster, rovistando tra le tante cartoline della PROMOCARD (azienda leader nella produzione di cartoline
pubblicitarie), ho visto le cartoline del progetto END "to" END sono rimasto stupefatto. Era qualche mese già che mi informavo sulle difficoltà di organizzare un evento con i Writers ma avevo trovato mille difficoltà, anche se pian piano questa forma d'arte sta trovando varie collocazioni per dimostrare le potenzialità di questo mezzo di comunicazione. Arte e Comunicazione. Meraviglioso!!!
Chissà cosa avranno pensato nel leggere del clamore scatenato da quei 22 € "galeotti" i vigili che ieri, in servizio a Milano, si sono trovati costretti a multare, di questa cifra, gruppi di modelle-lavavetri che facendo bella mostra di sè - ma soprattutto del grosso logo stampato sulle microcanotte che indossavano - hanno causato lunghe code ai semafori nella centralissima Corso Buenos Aires.
Immagino che le forze dell'ordine non abbiano affatto apprezzato la guerrilla Kenwood "Girls Washing Cars" e, probabilmente ancora meno, il polverone sollevato dal tentativo di ristabilire l'ordine tra automobilisti e passanti compiacenti, che li ha fatti finire addirittura sui giornali come testimoni(al) della promozione del brand.
Quando si dice "viral"!

Artefici dell'iniziativa, gli unconventionals dell'agenzia Very Web.
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